
Shintaro è nato il 15 ottobre del 1982 ad Okayama-city in Giappone. Nacque tramite taglio cesareo al settimo mese di gravidanza a causa del distacco della placenta.
Alla nascita Shintaro pesava soltanto 1905 grammi, ed emise solo un breve vagito. Era molto pallido e ricevette una terapia leggera in incubatrice per kernittero. Dato il suo respiro poco profondo, fu trasferito in un ospedale più grande. Durante il percorso gli fu dato ossigeno, e fu aiutato da dispositivi per la respirazione artificiale e la funzione cardiaca per tre giorni. Stette in ospedale per più di un mese, finché pesò più di 2500 grammi.
Quando aveva 18 mesi, fu diagnosticata a Shintaro la paralisi cerebrale. Cominciò ad avere degli attacchi all'età di tre anni e ricevette cure mediche. Iniziò a camminare all'età di quattro anni e fu sottoposto a varie terapie fisiche finché sua madre frequentò i corso Cosa fare per il tuo bambino cerebroleso nel gennaio 1994 a Kobe, in Giappone. A quel tempo Shintaro aveva 11 anni.
Basandosi sulle informazioni ottenute dai libri e dal corso degli Istituti, i suoi genitori iniziarono un semplice programma dell'organizzazione neurologica. Shintaro fu disintossicato senza complicazioni da due anticonvulsivi che prendeva da quando aveva tre anni. Durante gli otto anni precedenti Shintaro aveva avuto circa cento convulsioni, che scomparirono completamente prima del suo undicesimo compleanno. Incoraggiati da questi risultati, i suoi genitori intensificarono il suo programma.
Quando lo staff vide Shintaro per la prima volta nell'agosto 1995, i suoi genitori riferirono che i principali problemi del figlio erano la sua camminata scoordinata - i suoi piedi si inclinavano verso l'interno ed i suoi talloni non toccavano terra quando camminava - e l'apprendimento inferiore ai suoi coetanei. Aveva poca convergenza e si stancava facilmente. Leggeva libri per principianti al livello di prima elementare, con estrema lentezza e saltando lettere.
La sua intelligenza ed il suo linguaggio erano quelli di un bambino di cinque anni, e riusciva soltanto ad avere delle semplici conversazioni quotidiane. Era indietro nella scrittura in modo significativo. Shintaro aveva difficoltà ad usare entrambe le mani contemporaneamente, come per avvitare il coperchio di un barattolo. Era ipersensibile nel tatto e nell'odore, ed era inadatto dal punto di vista sociale, poiché ripeteva le domande ed i commenti.
L'età neurologica di Shintaro secondo la sua valutazione iniziale era di 60,83 mesi su 72 mesi possibili, mentre la sua età cronologica era di 154 mesi. Lo staff degli Istituti gli diagnosticò una grave e diffusa lesione al mesencefalo bilaterale.
Per tre anni e mezzo, Shintaro ed i suoi genitori lavorarono diligentemente ogni giorno per portare a termine il programma dell?organizzazione neurologica progettato dallo staff. Durante questi anni Shintaro si impegnò moltissimo dal punto di vista scolastico. Iniziò a frequentare un corso di biologia alla scuola media.
Shintaro si rese conto che era molto importante per lui impegnarsi a fondo per passare un esame alla scuola superiore. Quindi intensificò i suoi sforzi, studiando materie scolastiche come giapponese, inglese, e matematica. Di conseguenza passò con successo un esame della scuola superiore. quando aveva 15 anni.
Nel gennaio 1999, i genitori di Shintaro affermarono che i suoi punti forti sono: l'onestà, la diligenza, la gentilezza, ed un modo di pensare ottimistico e positivo; le sue debolezze sono: la mancanza di esperienza sociale, di esperienza lavorativa, ed una scrittura lenta, anche se ha cominciato a recuperare a questo proposito. Di conseguenza i genitori pensarono che il proprio figlio fosse pronto per entrare a scuola a tempo pieno.
Lo staff ed i genitori furono d'accordo che Shintaro dovesse diplomarsi alla vita e affrontare le future esperienze qualunque problema neurologico potesse rimanere.