
Cari genitori,
riceviamo richieste di informazioni da parte di genitori di tutto il mondo: madri e padri desiderosi di aiutare i propri figli, o membri adulti della loro famiglia.
Spesso sono i dottori o gli insegnanti a segnalare che c'è qualcosa che non va in un bambino; purtroppo di solito questi professionisti non sono in grado di indicare delle possibili soluzioni.
Se vi trovate in una o più delle seguenti situazioni, avete finalmente trovato il posto giusto per ottenere delle risposte:
1. Vostro figlio non rotola, non si siede o non riesce a strisciare. Il suo equilibrio è scarso. Non parla o parla male rispetto ai coetanei.
2. Vostro figlio è cresciuto normalmente fino ai due o tre anni d'età, quando ha smesso di parlare. E' ipersensibile ai suoni, ai gusti e quando è toccato. Non vi guarda più negli occhi quando gli parlate.
3. Un'insegnate vi ha detto che vostro figlio rimane indietro, che non sta mai seduto tranquillo e che disturba continuamente la classe. La scuola potrebbe anche avervi proposto di somministrargli dei tranquillanti, come il Ritalin.
4. A vostro figlio è stata diagnosticata una paralisi cerebrale, una tetraparesi spastica, un ritardo mentale o la sindrome di Down.
5. Gli esami o i test hanno rivelato autismo, iperattività o problemi di apprendimento.
6. Vostro figlio presenta crisi, epilessia o convulsioni.
7. Vostro figlio ha riportato un danno cerebrale in seguito a febbre elevata o a una grave malattia come l'encefalite o la meningite.
8. Vostro figlio ha riportato un grave danno cerebrale in seguito ad un trauma.
Nel caso vostro figlio o un membro della vostra famiglia si trova in una di queste situazioni, non esitate a mettervi in contatto con noi: saremo più che felici di rispondere alle vostre domande ed illustrarvi i programmi degli Istituti.
Ci auguriamo di avere presto l'opportunità di aiutare vostro figlio nella sua strada verso il benessere.